I borghi turistici di piccole e medie dimensioni, così come le città d’arte, potranno accedere ad un fondo di 10 milioni di euro destinati all’aumento dei flussi turistici.
Una vera occasione per il territorio del Salento che grazie al Decreto Ministeriale dello scorso 8 ottobre emanato dal Ministero dell’Interno e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, potrà dare un nuovo slancio a i borghi dell’entroterra e alle città costiere.
I criteri per accedere ai fondi
I borghi turistici che potranno accedere ai fondi dovranno attenersi ai seguenti parametri:
- popolazione residente inferiore ai 60.000 abitanti (dato ISTAT al 1° gennaio 2020);
- dovranno essere inseriti nella ‘Classificazione ISTAT dei comuni italiani in base alla categoria turistica prevalente’;
- dovranno aver registrato una diminuzione superiore alle 50.000 presenze nelle strutture turistico-ricettive tra gli anni 2019 e 2020.
Per accedere ai fondi inoltre dovrà essere presentato un progetto per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale e artistico del Comune interessato.
I progetti dovranno puntare alla diffusione di:
- iniziative ed eventi per la promozione della conoscenza del patrimonio artistico, facilitando il coinvolgimento dei cittadini
- iniziative volte ad aumentare la fruizione del patrimonio artistico, garantendo l’accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo;
- attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento;
- iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attività di valorizzazione a esso dedicate;
- servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.
Per ogni progetto potrà essere richiesto un contributo del valore massimo di 200.000 euro IVA compresa.
Valutazione dei progetti per la promozione dei borghi turistici
Il Ministero dell’Interno istituirà una commissione per la valutazione dei progetti presentati.
Ogni progetto sarà valutato secondo i seguenti parametri:
- qualità, in termini di originalità, innovatività, multidisciplinarità, ricchezza e approfondimento dei contenuti, capacità di comunicazione del progetto;
- accessibilità, in termini di capacità del progetto di coinvolgere varie fasce di pubblico e di essere da queste fruibile;
sostenibilità, in termini di durata nel tempo, impatto ambientale e ricaduta sociale del progetto; - efficacia ed economicità, in termini di capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi e le finalità prefissati con un rapporto costi-benefici proporzionato.
Si attende nei prossimi giorni la pubblicazione dell’avviso pubblico per la presentazione delle richieste, le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria.

