Dal 4 maggio partirà la fase 2 dell’emergenza sanitaria Covid-19, ora a preoccupare cittadini e imprese sono i dati dell’economia, il Presidente del Consiglio Conte ha annunciato per il settore edilizio e immobiliare incentivi per i lavori in casa pari quasi al totale della spesa.
Il premier nel corso del suo intervento ha affermato il “potenziamento di detrazioni fiscali a favore dell’edilizia e della sostenibilità”. È infatti allo studio del Governo un piano economico che consenta ai cittadini di beneficare di sconti pari al costo pressoché totale dei lavori su lavori anti-sismici e di efficientamento energetico.
Gli incentivi per i lavori in casa potrebbero essere messi in campo a breve e sarebbe un primo significativo passo per lenire gli effetti del lockdown sull’intero comparto immobiliare.
Lo stesso Conte ha affermato che: “Puntiamo molto su questo strumento perché lo riteniamo particolarmente efficace per valorizzare gli immobili, sostenere il settore delle costruzioni e per generare occupazione”.
Incentivi per i lavori in casa: riqualificazione energetica e antisismica
Tutti i lavori di ristrutturazione, di manutenzione ordinaria e straordinaria che abbiano lo scopo di aumentare la categoria antisismica o migliorare l’efficienza energetica della casa come:
e tutti gli altri interventi utili a ottimizzare il rapporto tra immissione di energia e rendimento in termini di consumi potranno dunque arrivare a beneficiare di sconti pari al costo pressoché totale dei lavori effettuati.
Ovviamente non basta la parola del premier, è necessario che queste promesse vengano trasformate quanto prima in decreti attuativi e che siano presto rese note le procedure per avere accesso agli incentivi.
Il settore immobiliare è pronto comunque a ripartire, la presenza di bonus potrebbe senz’altro favorire la più rapida ripresa.

