La certificazione della classe energetica, prima e dopo gli interventi di ristrutturazione, è parte fondamentale della documentazione necessaria per avere accesso al Superbonus del 110%.
L’ENEA ha di recente pubblicato sul portale dedicato alle detrazioni fiscali dei chiarimenti in merito a:
Attestazione di Prestazione Energetica
L’Attestazione di Prestazione Energetica o APE è di due tipi: l’APE convenzionale e l’APE che viene utilizzato per la compravendita e la locazione degli immobili.
La compilazione dell’APE convenzionale deve essere eseguita da tecnici professionisti partendo dal format del DM 26 giugno 2015.
L’ENEA inoltre pone l’attenzione sulle indicazioni di calcolo, nei casi di differenza di servizi energetici presenti ante e post interventi.
Il miglioramento della classe energetica è infatti una condizione necessaria per l’ottenimento del Superbonus al 110%.
Calcolo semplificato del risparmio di energia
Il calcolo semplificato del risparmio di energia è una certificazione della classe energetica che permette di ricavare il risparmio di energia primaria non rinnovabile relativo a ciascun intervento di risparmio energetico.
Il risparmio di energia primaria non rinnovabile per ogni intervento di ristrutturazione va inserito sul portale ENEA per l’ottenimento del Superbonus 110%.
Il risparmio di energia primaria non rinnovabile è ottenuto a partire da una serie di parametri relativi a due stati dell’edificio per calcolare il salto di classe energetica:
L’impianto fotovoltaico, se presente, non deve essere conteggiato nel risparmio di energia primaria non rinnovabile, perché il contributo del fotovoltaico viene conteggiato in termini di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Documentazione richiesta per il superbonus 110%
Tutta la documentazione tecnica trasmessa ad ENEA, per l’accesso al Superbonus, deve essere conservata dal beneficiario.
Il beneficiario deve custodire: