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Aste immobiliari: possono essere un buon affare?

aste immobiliari

Le aste immobiliari possono rappresentare un ottimo investimento. Negli ultimi anni l’acquisto di case attraverso una procedura d’asta è divenuta una pratica abbastanza frequente e molto più accessibile rispetto al passato, anche se è sempre bene affidarsi a dei professionisti del settore per evitare di incorrere in dei pessimi affari.

Asta immobiliare: cosa c’è da sapere

I presupposti per partecipare ad un’asta immobiliare sono molteplici, ma prima di ogni altra cosa bisogna avere una visione reale di quello che le aste immobiliari rappresentano.

Difficilmente riusciremo ad acquistare all’asta immobili di pregio e in ottime condizioni, normalmente le case messe all’asta sono edifici di bassa qualità e completamente da ristrutturare, ciò ovviamente non vuol dire che non si tratti di ottimi investimenti.

I motivi per comprare una casa all’asta

Ecco un elenco di validi motivi per cui interessarsi alle aste immobiliari:

  • l’acquisto di immobili come investimento, per affittare a studenti ad esempio
  • semplificazione delle procedure di accesso ad un’asta immobiliare
  • maggiore accessibilità ad un mutuo
  • prezzo bloccato al momento della perizia e quindi spesso vantaggioso nel momento in cui l’immobile viene messo all’asta.

Quest’ultimo punto è di certo il vantaggio più facilmente riconoscibile per tutti gli immobili coinvolti in aste immobiliari.

Le case infatti vengono valutate al momento della perizia che può essere antecedente anche di anni rispetto allo svolgimento effettivo dell’asta, quindi se i prezzi di mercato nel frattempo sono aumentati, il prezzo di una casa all’asta è bloccato al valore iniziale assegnato durante la fase di perizia.

Alcuni dati sulle aste immobiliari

Nel 2021 si sono svolte 185.555 aste con un valore complessivo degli immobili pari a 14,3 miliardi di euro calcolati sul valore minimo di offerta.

Il numero maggiore di aste immobiliari si è svolto in Lombardia, seguita alla Sicilia e infine la provincia di Roma.

Tutti i cittadini possono monitorare la presenza di aste immobiliari grazie ad un portale pubblico:

https://pvp.giustizia.it/pvp/.

Si tratta di un sito governativo che elenca tutti i beni oggetto di aste pubbliche. L’accessibilità è molto semplice, è possibile effettuare ricerche di immobili per tipologie e per località, circoscrivendo l’area geografica di interesse.

La scheda di ogni singolo immobile messo all’asta contiene la copia dell’ordinanza e della perizia e le indicazioni per la visita all’immobile, se possibile, lo svolgimento dell’asta, se esiste già una data specifica.

Svolgimento delle aste immobiliari

Le aste immobiliari hanno diverse modalità.

Aste senza incanto

Le aste senza incanto hanno la presenza fisica e sono caratterizzate dalla presentazione di un’offerta in busta chiusa accompagnata da un deposito cauzionale del 10% della base d’asta, e all’apertura delle buste comincia la gara a rilancio, l’importo minimo del rilancio è stabilito dall’avviso d’asta e poi il bene viene aggiudicato all’offerta più alta. Se l’asta va deserta, viene indetta una nuova gara a un prezzo ribassato.

Le regole delle aste sono state modificate profondamente dal decreto 132/2015, che ha di fatto eliminato la procedura con incanto, che rendeva possibile i rilanci anche dopo l’aggiudicazione.

Aste miste

Le aste miste si effettuano in presenza e per via telematica, chi partecipa con questa seconda modalità presenta anche l’offerta per via telematica.

Aste telematiche

Si tratta di aste esclusivamente telematiche, che possono essere o sincrone con l’apertura simultanea dell’offerte o asincrone, con svolgimento che si protrae per più giorni.

Acquisizione di un immobile attraverso l’asta immobiliare

Dopo aver acquistato un immobile attraverso un’asta immobiliare vengono concessi 120 giorni per saldare l’importo totale.

L’atto con cui viene aggiudicato l’immobile sostituisce in tutto il rogito e quindi si risparmia sulle spese notarili.

Possono però presentarsi dei problemi tra cui: presenza di inquilini nell’appartamento messo all’asta, spese di ristrutturazione abbastanza impegnative perché spesso si tratta di immobili trascurati per anni, eventuali abusi edilizi da sanare.

Per tali motivi il fai da te nell’approccio alle aste immobiliari è fortemente sconsigliato. Affidarsi ad agenzie immobiliari che possano guidare il potenziale acquirente alla partecipazione ad un’asta immobiliare è la scelta più prudente.

La presenza di professionisti del settore può facilitare sia l’accesso alle procedure sia eventuali problemi che potrebbero sorgere successivamente all’aggiudicazione dell’asta.