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Investire in una casa vacanza: quali sono le regole?

Il mercato immobiliare del Salento si caratterizza, soprattutto in questo periodo dal desiderio di investire in una casa vacanza, acquistando immobili da destinare all’attività ricettiva.

La gestione di una casa vacanza però è soggetta a delle regole che è bene conoscere.

La casa vacanza si inquadra come attività ricettiva ex art. 6 comma 10 della legge nazionale N° 217 del 1983 e in Puglia è regolamentata dalla legge regionale n°18 DEL 19/02/1999.

La prima cosa da sapere per chi decide di investire in una casa vacanza è che la sua gestione può essere imprenditoriale oppure occasionale.

Il contratto di affitto di una unità immobiliare destinata a casa vacanze dev’essere scritto e registrato, per evitare di risultare nullo.
Solo se il contratto di locazione turistica è di durata inferiore ai 30 giorni non vi è obbligo di registrazione, ma se sono stati stipulati con la stessa persona più contratti di locazione turistica per diversi periodi dell’anno la cui somma superi, comunque, i 30 giorni nell’arco dell’anno solare, c’è comunque l’obbligo di registrazione.

REGOLAMENTO GESTIONE OCCASIONALE DELLA CASA VACANZA

L’ immobile deve essere in regola con le normative vigenti e dev’essere ad uso abitativo. Il certificato di agibilità è obbligatorio.
Predisporre il certificato di prestazione energetica (APE), rivolgendosi a tecnici abilitati come geometri, architetti ed ingegneri che faranno dei sopralluoghi atti a misurare gli indici di efficienza energetica per poi trasmetterli telematicamente in regione.
Contrarre una polizza assicurativa conto terzi per tutelare i propri beni e coprire eventuali danni.
Farsi accreditare dalla questura competente per provincia, la quale rilascerà le credenziali utili per la registrazione telematica obbligatoria degli ospiti. L’ospite va registrato poi anche sul portale dell’Istat.

REGOLAMENTO GESTIONE IMPRENDITORIALE DELLA CASA VACANZA

Presentare una domanda all’ufficio tecnico del comune di competenza indicando ubicazione dell’unità abitativa, estremi del certificato di abitabilità e domanda di una relazione tecnica-illustrativa indicante l’ubicazione e le caratteristiche degli immobili, il certificato di iscrizione alla sezione speciale del registro esercenti commercio REA previsto dall’art.5 della legge 217 del 1983 e copia delle ricevute di versamento delle tasse sulle concessioni a norma della vigente legislazione in materia secondo la legge regionale quadro sul turismo della regione Puglia.

Nella domanda dovranno essere dichiarati i prezzi minimi e massimi della locazione in base al periodo e al numero di persone, prezzi che andranno esposti nell’unità immobiliare assieme ad una pianta dell’immobile;
Predisporre il certificato di prestazione energetica (APE) rivolgendosi a tecnici abilitati come geometri, architetti ed ingegneri che faranno dei sopralluoghi atti a misurare gli indici di efficienza energetica per poi trasmetterli telematicamente in regione.
Contrarre una polizza assicurativa conto terzi per tutelare i propri beni e coprire eventuali danni.
Farsi accreditare dalla questura competente per provincia, la quale rilascerà le credenziali utili per la registrazione telematica obbligatoria degli ospiti secondo la legge anti-terrorismo. L’ospite va registrato poi anche sul portale dell’Istat.

In particolare per chi decide di investire in una casa vacanza in Salento o in Puglia, c’è da considerare l’articolo 41 – TITOLO IV – della NORMATIVA CASA VACANZA E RESIDENCE REGIONE PUGLIA – ATTIVITA’ RICETTIVA EX ART.6, COMMA10 (Legge Regionale n°18 DEL 19/02/1999 – Attività ricettiva ex art. 6, comma 10, legge n. 217 del 1983) in cui vengono definiti con chiarezza le residenze turistiche o residence e le case vacanza:

L’attività ricettiva può essere svolta attraverso: a) residenze turistiche o residence; b) case e appartamenti per vacanza.
Sono residenze turistiche o residence le strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale e organizzata che forniscono alloggio e servizi in appartamenti autonomi o unità abitative composte da uno o più vani arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocati in un complesso immobiliare unitario.
Sono case e appartamenti per vacanza gli immobili gestiti in forma imprenditoriale, e non occasionale, per l’affitto ai turisti, composti da uno o più vani, arredati, dotati di servizi igienici, cucina e collocati anche in più complessi immobiliari.
Entrambe le strutture ricettive di cui ai commi precedenti possono essere concesse in affitto ai turisti nel corso di una o più stagioni con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi e non inferiori a sette giorni.
Nella gestione delle residenze turistiche e delle case e appartamenti per vacanza è vietata la somministrazione di cibi e bevande nonché l’offerta di servizi centralizzati caratteristici delle aziende alberghiere.
Le strutture destinate all’attività ricettiva di cui al comma 2 devono possedere i requisiti edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalle norme di legge e regolamenti vigenti per i locali di civili abitazioni.
L’utilizzo degli immobili a residenze turistiche e case e appartamenti per vacanza non comporta modifiche di destinazione d’uso ai fini urbanistici.
I titolari o i gestori delle imprese organizzate e gestite in forma imprenditoriale di cui al presente articolo sono tenuti a iscriversi alla sezione speciale del registro degli esercenti il commercio previsto dall’art. 5 della legge n. 217 del 1983.
Nel successivo art.42 vengono invece elencati i requisiti base delle residenze turistiche e delle case e appartamenti per vacanza, standard obbligatori previsti dalla tabella “G” e non sono soggette a classificazione.

TABELLA “G” – DOTAZIONE STRUTTURA:

Riscaldamento in tutto l’esercizio: unità abitative ed eventuali parti comuni (l’obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva)

DOTAZIONI PER IL SOGGIORNO ED IL PERNOTTAMENTO DELLE UNITÀ ABITATIVE:

  • Letti e coperte pari al numero delle persone ospitabili;
  • Armadio, cassetti, grucce, comodini o ripiani, illuminazione con lampade o applique;
  • Tavolo per la consumazione dei pasti con sedie pari al numero dei posti letto

DOTAZIONE PER LA PREPARAZIONE DEI CIBI:

  • Cucina con due fuochi o piastre e relativa alimentazione;
  • Frigorifero;
  • Lavello con scolapiatti;
  • Per ciascuna persona ospitabile: 2 coltelli, 2 forchette, 2 cucchiai, 2 piatti piani, 1 piatto fondo, 2 bicchieri, 1 tazza, 1 tazzina;
  • Per ciascuna unità abitativa: 1 batteria da cucina, 2 coltelli da cucina, 1 zuccheriera, 1 mestolo, 1 caffettiera, 1 scolapasta, 1 insalatiera, 1 grattugia, 1 bricco per il latte, 1 spremiagrumi, 1 apribottiglie-cavatappi, 1 pattumiera con sacchetti di plastica;

DOTAZIONE BAGNO:

  • Lavandino, doccia o vasca, water;
  • Cestino rifiuti;
  • Specchio e contigua presa per energia elettrica;
  • Mensola;
  • Scopettino;
A RICHIESTA DEL CLIENTE:
  • Saponetta;
  • Telo da bagno;
  • Asciugamano;
  • Salvietta;
  • Carta igienica con riserva;
  • Sacchetti igienici;

DOTAZIONI GENERALI DELLE UNITA’ ABITATIVE:

  • Impianto di erogazione acqua calda e fredda;
  • Scopa, paletta, secchio, ramazza, straccio per pavimenti;

PRESTAZIONI DEI SERVIZI:

  • Servizio ricevimento e recapito;
  • Pulizia delle unità abitative ad ogni cambio di cliente;
  • Assistenza e manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni;
  • Fornitura e cambio biancheria a richiesta;
  • Elenco delle dotazioni dell’unità abitativa;
  • Elenco dei servizi offerti a richiesta e dei relativi prezzi.
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