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Residenza in Salento: un vantaggio per i pensionati

residenza in Salento

Nomisma, società che si occupa di consulenze e ricerche di mercato, ha di recente lanciato l’indagine: Territori del Welfare, con l’obiettivo di individuare le città con le condizioni insediative, economiche e assistenziali favorevoli ai pensionati italiani; dai risultati è emerso che spostare la propria residenza in Salento ha notevoli vantaggi.

Salento: territorio del welfare

Secondo i parametri utilizzai da Nomisma un Territorio del Welfare è in grado di accogliere la popolazione anziana per budget necessario a sostenere una buona qualità della vita, agevolazioni fiscali e servizi disponibili.
La presenza di una comunità di pensionati mette in circolo nuova economia, perché la loro capacità di spesa implementa la necessità di servizi commerciali e pubblici, fonte di lavoro per i più giovani.

Residenza in Salento: i comuni più quotati

Secondo la ricerca di Nomisma dei 34 comuni individuati la metà sono in Salento:

  • Andrano
  • Botrugno
  • Calimera
  • Castri di Lecce
  • Castrignano de’ Greci
  • Collepasso
  • Corsano
  • Cursi
  • Melissano
  • Miggiano
  • Montesano Salentino
  • Neviano
  • Scorrano
  • Sogliano Cavour
  • Soleto
  • Spognano
  • Supersano

Si tratta di comuni caratterizzati da una bassa densità di popolazione con processi di spopolamento in corso, il numero di abitanti medi è di circa 4.600 persone, ma con una quota non marginale giovani che possa creare iniziative sul territorio.
Sono inoltre comuni a bassa densità turistica con un ottimo mercato immobiliare, ci sono molti appartamenti a disposizione con prezzi molto vantaggiosi.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Cursi, Nomisma ha simulato l’impatto generato dal trasferimento di 150 pensionati in un Comune di poco più di 4.000 abitanti. La ricaduta economica annua sarebbe di circa 1,5 milioni di euro e un’occupazione aggiuntiva di 31 lavoratori.

Finora abbiamo assistito a una migrazione dei pensionati italiani verso il Portogallo, sarebbe invece interessante diffondere i dati della ricerca per ripopolare i paesi del Salento e offrire agli anziani una vita a misura d’uomo, con un buon clima, il mare e una buona dose di tranquillità.

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