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Riforma del catasto: perché è necessaria

La tanto attesa riforma del catasto non vede ancora la luce, eppure sarebbe uno degli strumenti più adatti per ottenere una maggiore equità fiscale in Italia.

Perché è importante la riforma del catasto?

Una riforma dei dati catastali porterebbe a una redistribuzione delle tasse tra i cittadini con un sistema molto più equo.

In Italia il sistema di tassazione relativo alle proprietà immobiliari è composto da diverse imposte, tra tasse patrimoniali come l’IMU, reddituali, servizi come la TASI, successioni, donazioni.

Le imposte tributarie sugli immobili hanno generato, nel 2018, un introito per le casse dello Stato pari a 40,6 miliardi di euro.

Valori catastali e riforma

I valori catastali presenti nei database storici non sono allineati con il valore attuale e reale degli immobili.
Molte aree, un tempo periferiche, hanno subito dei grandi cambiamenti, anche nelle grandi città, e il valore degli immobili, un tempo molto basso, oggi è di gran lunga superiore.
Per altre zone invece che erano considerate un tempo di grande prestigio c’è stata una graduale svalutazione del mercato.
C’è anche da considerare l’inflazione.
I dati presenti al catasto non sono aggiornati tenendo conto dell’inflanzione, l’ultima variazione risale infatti al 1997, quando i valori furono aggiustati con un incremento del 5% e del 10% sul moltiplicatore catastale.
Una riforma del catasto permetterebbe inoltre una valutazione più equa sul valore dell’immobile, perché ad oggi il valore catastale di una casa è data dal numero di vani, mentre sarebbe più opportuno valutare i metri quadri.
Ci sono case dunque il valore di mercato è certamente il doppio del valore catastale.

Perché in Italia la riforma del catasto è così in ritardo?

Per allineare a una eventuale riforma tutte le parti coinvolte sarebbero necessari almeno 5 anni, oltre al coordinamento con l’Agenzia delle Entrate sarebbe necessario un registro unico degli immobili, la tanto attesa Anagrafe Immobiliare Integrata.

Una forma di semplificazione normativa capace di attestare con trasparenza il valore degli immobili anche in termini di qualificazione energetica, certificazione antisismica, vincoli paesaggistici, tutti parametri che oggi hanno un valore aggiunto sul mercato immobiliare e che sono spesso lasciati a valutazioni sommarie ed estemporanee.

Per nostra esperienza sappiamo che esistono effettivamente immobili il cui valore sul mercato è molto più alto del valore catastale, in attesa della riforma, cerchiamo sempre di offrire al nostro cliente la soluzione che più si avvicina alle sue aspettative.